Contributo alle famiglie per l’istruzione nelle scuole paritarie (articolo 1, comma 519, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”) - Indicazioni operative e termini per la presentazione delle istanze.
Le istanze per l’ottenimento del beneficio, inerente all’A.S. 2025/2026, possono essere presentate sino alla data del 21 settembre 2026.
Requisiti per l’ammissione al contributo
Possono accedere al contributo le famiglie delle studentesse e degli studenti che:
• hanno frequentato, nell’anno scolastico 2025/2026, Istituzioni scolastiche paritarie, con esclusivo riferimento alla scuola secondaria di primo grado o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado;
• risultano regolarmente censiti nel sistema SIDI - Anagrafe Nazionale degli Studenti;
• appartengono a un nucleo familiare con ISEE in corso di validità non superiore a euro 30.000,00.
Per l’ammissione al beneficio, sia il genitore o l’esercente la responsabilità genitoriale che presenta la domanda sia lo studente devono risultare appartenenti al medesimo nucleo familiare ai fini ISEE.
Il contributo può essere richiesto dai genitori o dagli esercenti la responsabilità genitoriale anche nel caso in cui, nello stesso nucleo familiare, vi siano più studenti in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al beneficio.
Modalità e termini per la richiesta del contributo
L’istanza può essere presentata dai genitori ovvero dagli esercenti la responsabilità genitoriale o dagli studenti maggiorenni. In ogni caso, lo studente deve risultare regolarmente censito nel sistema SIDI - Anagrafe Nazionale degli Studenti.
In fase di compilazione dell’istanza, il servizio effettua automaticamente, mediante integrazione con i sistemi informativi dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), la verifica del valore ISEE ordinario del nucleo familiare in corso di validità e l’appartenenza del richiedente e dello studente al medesimo nucleo familiare.
Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione I richiedenti sono inoltre tenuti a rendere, ai sensi del DPR 28 marzo 2000, n. 445, le dichiarazioni relative alla responsabilità genitoriale sulla studentessa o sullo studente beneficiario e all’eventuale percezione di contributi regionali aventi le medesime finalità, come previsto dall’articolo 1, comma 519, della legge 30 dicembre 2025, n. 199.
Le istanze per l’ottenimento del beneficio, inerente all’A.S. 2025/2026, possono essere presentate sino alla data del 21 settembre 2026.
