Integrazione e la partecipazione Contributo alle famiglie per l'istruzione nelle scuole paritarie
Contributo alle famiglie per l’istruzione nelle scuole paritarie (art. 1, comma 519, L. 30 dicembre 2025, n. 199; D.I. 14 luglio 2026, n. 140) – Integrazione dell’Avviso prot. n. 3320 del 31 luglio 2026: Modalità straordinaria di presentazione delle domande per i minori in affidamento.
Ad integrazione della nota esplicativa relativa all’Avviso prot. n. 3320 del 31 luglio 2026, si comunica che è stato emanato un nuovo Avviso integrativo volto a garantire piena tutela del diritto allo studio degli studenti e superare eventuali situazioni di disallineamento sui sistemi informatici.
In particolare, l’avviso integrativo, che ad ogni buon fine si allega, si rivolge ai casi di minori in affidamento da considerarsi quali nucleo familiare a sé stante con ISEE autonomo, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159, impossibilitati a completare la procedura ordinaria sulla Piattaforma UNICA.
Fermo restando che la Piattaforma UNICA rimane il canale ordinario per la generalità degli utenti, in tali casi di impossibilità tecnica a finalizzare l’istanza è stata individuata una procedura straordinaria che consente la presentazione della domanda a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC).
Modalità di presentazione della domanda in via straordinaria
Per accedere alla modalità straordinaria, l’istanza deve essere trasmessa esclusivamente dall’indirizzo PEC del genitore affidatario o di chi esercita la responsabilità genitoriale all’indirizzo:
Alla PEC occorre allegare, in formato PDF, la seguente documentazione:
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modulo di domanda straordinaria (allegato all’Avviso integrativo), debitamente compilato e sottoscritto, contenente l’autodichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 attestante il possesso dei requisiti di accesso al beneficio e gli eventuali contributi regionali percepiti per la medesima finalità;
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copia del documento d’identità del richiedente in corso di validità (genitore affidatario/esercente la responsabilità genitoriale).
Al fine di consentire l’istruttoria delle posizioni trasmesse tramite PEC, le domande dovranno pervenire inderogabilmente entro e non oltre il 21 settembre 2026, termine che coincide con la scadenza prevista per l’invio delle domande tramite la procedura ordinaria su Piattaforma UNICA. Il Ministero provvederà ad effettuare le verifiche d’ufficio sui requisiti e sulla documentazione allegata.
Considerata la rilevanza sociale dell’intervento, volto ad assicurare parità di trattamento dei potenziali beneficiari, si invitano le SS.LL. a dare la massima e tempestiva diffusione alla presente nota integrativa presso le famiglie interessate.
